Con una Bambu Lab A1 o A1 mini e AMS lite puoi stampare un oggetto in PLA usando il PETG soltanto fra i supporti e il pezzo. La struttura che sale dal piatto resta in PLA; il PETG forma una sottile interfaccia di separazione. È una soluzione da provare quando il lato inferiore deve venire meglio e i supporti tradizionali lasciano troppi segni.

La scelta decisiva in Bambu Studio è Interfaccia supporto/raft, non il materiale dell'intero modello e nemmeno quello della base dei supporti. Vediamo come impostarla, con schermate reali e un piccolo provino originale. Abbiamo verificato il progetto e lo slicing; non abbiamo effettuato una prova fisica di stampa. I consumi riportati sono stime dello slicer.

Perché PLA e PETG possono funzionare come separatore

Questa tecnica sfrutta la scarsa adesione reciproca fra PLA e PETG: il materiale diverso deve separarsi dal pezzo, non diventare parte della sua struttura resistente. È un impiego descritto anche dagli utenti nel forum Bambu Lab. Il distacco effettivo dipende però dalle bobine, dalla geometria e dalla pulizia dei cambi materiale: non è garantito che ogni PLA e ogni PETG si comportino allo stesso modo.

A1 e A1 mini usano un solo ugello: AMS lite carica e scarica i filamenti, ma nell'hotend resta materiale da eliminare a ogni cambio. Il sistema supporta PLA e PETG standard; questo non estende automaticamente la compatibilità a filamenti flessibili o caricati con fibre. Consulta la scheda AMS lite e la guida ufficiale A1 mini Combo.

“Solo il layer di appoggio” non significa cambiare tutto il layer

Immagina un piccolo tavolino stampato in piedi: gambe e piano sono PLA. Sotto il piano, lo slicer genera una struttura di sostegno in PLA e alcuni strati di contatto in PETG. Alla stessa altezza Z possono esserci sia PLA del modello sia PETG dell'interfaccia: un cambio filamento manuale inserito sull'intero layer non equivale a questa funzione.

Nel nostro esempio usiamo tre strati superiori di interfaccia, non un singolo strato. È un punto di partenza didattico: lo scopo resta confinare il materiale diverso alla zona di contatto. Con interfacce su più altezze il numero dei cambi può aumentare parecchio.

1. Prepara stampante e due filamenti distinti

  1. In Prepara seleziona la stampante corretta: A1 oppure A1 mini, con il diametro di ugello realmente montato. Il nostro provino usa A1 mini, ugello da 0,4 mm e profilo da 0,20 mm.

  2. In Filamenti Progetto aggiungi due voci con il pulsante +: nell'esempio 1 = Generic PLA e 2 = Generic PETG. Usa invece il profilo specifico del produttore se disponibile e appropriato.

  3. Assegna il modello al filamento 1. Il PETG deve essere dichiarato PETG: non rinominarlo PLA e non fingere che sia un materiale di supporto dedicato per ottenere suggerimenti automatici.

  4. Carica le due bobine nell'AMS lite e controlla che i materiali dichiarati corrispondano a quelli presenti. I numeri dei filamenti nel progetto non sono una garanzia della corretta mappatura degli slot fisici.

Conserva temperature e portata appropriate per ciascuna bobina. Per il piatto verifica le indicazioni del produttore e l'eventuale avviso sui materiali diversi: non copiare alla cieca una temperatura PETG nel profilo PLA. L'AMS lite non essicca le bobine; se il materiale è umido, consulta anche la guida all'essiccazione dei filamenti.

2. Lascia la base in PLA e assegna il PETG all'interfaccia

Apri la scheda Supporto, attiva Abilita supporti e scegli una generazione adatta al modello. Per il provino abbiamo usato supporti normali automatici, solo dal piatto. Scorri fino ai due selettori dei materiali:

Campo di Bambu Studio

Scelta nell'esempio

Funzione

Base supporto/raft

1 — PLA

Struttura dei supporti

Interfaccia supporto/raft

2 — PETG

Zona di contatto con il pezzo

Preferiamo indicare esplicitamente PLA nella base, così la scelta è leggibile. Le due funzioni separate sono definite anche nel codice ufficiale di Bambu Studio. Se la versione offre Avoid interface filament for base, mantienilo attivo e verifica comunque il risultato: nell'anteprima il PETG deve comparire dove previsto, non in tutta la struttura.

Bambu Studio: Base supporto raft impostata su 1 PLA e Interfaccia supporto raft su 2 PETG
Schermata reale di 3DPrintNerd: il campo da cambiare è Interfaccia supporto/raft. La base rimane PLA.

3. Imposta il contatto superiore: un esempio concreto

Questa è la configurazione usata per lo slicing del provino, da verificare con una stampa piccola prima di affrontare un oggetto importante:

Parametro

Valore del provino

Layer interfaccia superiori

3

Distanza Z superiore

0 mm

Spaziatura interfaccia superiore

0 mm

Altezza layer

0,20 mm

La distanza Z zero elimina il vuoto verticale previsto per il distacco di un supporto nello stesso materiale; qui il separatore è il materiale diverso. La spaziatura zero rende l'interfaccia piena. Non usare questa combinazione automaticamente con supporti PLA sotto un modello PLA: rischieresti di saldarli. Non basta neppure impostare zero se i layer di interfaccia sono disattivati.

Il provino ha supporti che iniziano dal piatto: non richiede di azzerare anche la distanza Z inferiore. Se una struttura nasce sopra una superficie del modello, va controllato anche quel contatto. Per capire la differenza fra geometria del supporto e interfaccia, c'è la nostra guida generale ai supporti.

Bambu Studio mostra Distanza Z superiore a zero millimetri nel progetto con interfaccia PETG
Distanza Z superiore a 0 mm nel nostro esempio PLA/PETG. È un'impostazione del contatto, non un valore universale per qualsiasi coppia di materiali.

4. Spurghi: il passaggio che non conviene trascurare

Apri Volumi di spurgo, accanto a Filamenti Progetto. Controlla entrambe le direzioni: PLA → PETG e PETG → PLA. Il ritorno al PLA è particolarmente importante perché residui del separatore nel modello possono indebolire gli strati. Una segnalazione sul repository Bambu Studio descrive proprio questo rischio; è una testimonianza tecnica, non una prova che tutte le versioni abbiano identico comportamento.

Nel nostro progetto abbiamo impostato 800 mm³ in entrambe le direzioni, moltiplicatore 1. È una scelta prudente per costruire l'esempio e quantificarne gli sprechi, non un valore certificato da Bambu Lab o una garanzia contro la contaminazione. Non assumere che due colori simili permettano automaticamente uno spurgo minimo quando cambiano i polimeri. Se premi Ricalcola o cambi i filamenti, ricontrolla la matrice prima dello slicing.

Per questa prova mantieni attiva la torre di priming e disattiva le opzioni di spurgo nel riempimento del modello e nei supporti, nella scheda Altro. Controlla anche eventuali impostazioni specifiche degli oggetti. Vogliamo tenere la miscela di transizione fuori dal pezzo e dalla sua interfaccia. La torre prepara il flusso: non è un sostituto della corretta pulizia fra materiali.

Matrice dei volumi di spurgo: 800 millimetri cubi da PLA a PETG e da PETG a PLA, con moltiplicatore uno
Matrice reale del progetto di esempio: righe from, colonne to. I due cambi sono impostati separatamente.

Esempio 1: il provino a portale e i consumi dello slicer

Abbiamo creato un portale di 28 × 20 × 14 mm, con apertura larga 20 mm e copertura spessa 2 mm. L'autore è 3DPrintNerd; lo distribuiamo come esempio originale CC0. In piedi consente di esaminare l'interfaccia sotto la copertura. Non è un progetto che richiede necessariamente supporti in ogni orientamento: serve a rendere visibile il metodo.

Scarica provino STL, progetto 3MF e istruzioni. Apri il 3MF come progetto, controlla i profili e rifai lo slicing. Il file è un esempio da adattare, non G-code pronto da inviare; per A1 cambia il profilo da A1 mini ad A1 e verifica di nuovo piatto e ingombri.

Voce

Stima del nostro slicing

PLA nel modello

2,57 g

PLA nei supporti

1,37 g

PETG nell'interfaccia/supporti

0,34 g

PETG totale, inclusi spurgo e torre

2,49 g

Materiale complessivo

11,73 g

Cambi filamento

4

Tempo totale stimato

40 minuti e 43 secondi

Il dato interessante è la differenza fra 0,34 g di interfaccia e 2,49 g di PETG complessivo. Non basta guardare il separatore per stimare il costo. Le cifre dipendono da profilo, spurghi e versione dello slicer; non sono consumi misurati sulla stampante. Non abbiamo verificato finitura o facilità di distacco su un pezzo fisico.

Anteprima Bambu Studio del provino con interfaccia ciano PETG e riepilogo di grammi, quattro cambi materiale e tempo stimato
Slicing reale del provino: lo schema Filamento distingue PLA e PETG. La colonna Modello del PETG è a zero; il suo utilizzo è separato fra supporto, spurgo e torre.

Esempi 2 e 3: quando vale la pena provarlo

Un contenitore con una mensola interna orizzontale: il separatore può essere interessante se la mensola è visibile e i supporti possono uscire dall'apertura. Prima valuta una rotazione del pezzo o una divisione in parti. Se il sostegno resta intrappolato nella cavità, il cambio materiale non risolve il problema di accesso.

Una miniatura con molti dettagli a quote diverse: la stessa impostazione può generare numerosi cambi. Confronta l'anteprima con una variante tutta PLA e con un altro orientamento; non aspettarti i quattro cambi del portale. Qui può convenire accettare una piccola rifinitura anziché moltiplicare tempo, spurghi e torre.

Prima di premere Stampa: cinque controlli

  1. In Anteprima scegli lo schema Filamento e percorri i layer: il corpo deve restare PLA, il PETG concentrato nelle interfacce.

  2. Controlla che il PETG non venga riutilizzato nella base dei supporti o nel riempimento del modello.

  3. Leggi grammi, cambi e tempo; non ignorare gli avvisi sulla combinazione PLA/PETG.

  4. Nella finestra d'invio abbina ciascun filamento allo slot AMS lite corretto. Se il progetto non mostra PETG nelle interfacce, correggilo e rifai lo slicing prima dell'invio.

  5. Stampa prima il provino. Valuta distacco, lato inferiore e integrità del PLA vicino alle transizioni. Se gli strati si separano, fermati e rivedi pulizia del cambio e profili.

Domande frequenti

Posso usare un solo strato PETG?

Puoi confrontarlo su un campione, ma non è automaticamente la scelta migliore. Il nostro esempio usa tre layer di interfaccia: materiale continuo, sostegno e distacco vanno verificati insieme.

Funziona anche con PLA come interfaccia per un pezzo PETG?

È un impiego riportato dalla community, ma richiede una verifica separata di temperature, raffreddamento e spurghi. Invertire i due selettori non rende automaticamente valido il nostro profilo.

Devo comprare un materiale di supporto dedicato?

Per provare l'esempio no: si usano PLA e PETG standard. I filamenti di supporto dedicati sono prodotti diversi con proprie indicazioni; non vanno confusi con PETG comune e non sono necessariamente solubili.

Verifica editoriale e slicing: 7 novembre 2026. Schermate originali di Bambu Studio acquisite da 3DPrintNerd. Copertina: illustrazione generata con AI, non fotografia di una stampa. Il provino è originale 3DPrintNerd, CC0; nessuna prova fisica dichiarata.